Come Si Conduce Una Trattativa Immobiliare?

0 Comments

La trattativa di compravendita immobiliare, anche se non è sempre palesemente evidente, normalmente si sviluppa attraverso tre fasi principali: Colloqui, trattative ed atti precontrattuali; Sottoscrizione di un accordo generale quale il preliminare di compravendita;

Come condurre una trattativa di acquisto?

ECCO 8 PASSI VERSO IL SUCCESSO DURANTE UNA TRATTATIVA

  1. PREPARARSI BENE.
  2. CERCARE DI AVERE UNA BUONA ALTERNATIVA.
  3. CERCARE DI COSTRUIRE UNA RELAZIONE.
  4. TENTARE DI DETTARE LE REGOLE DEL GIOCO.
  5. DOMANDARE E ASCOLTARE CON ATTENZIONE.
  6. CERCARE DI “ALLARGARE LA TORTA”
  7. INQUADRARE, RIPETERE E ANCORARE.
  8. EVITARE GLI ERRORI “CLASSICI”

Come funziona la trattativa immobiliare?

Come funziona la trattativa immobiliare? La trattativa di vendita parte con il primo colloquio tra l’acquirente ed il proprietario dell’immobile. Questo incontro può avvenire tramite agenzia oppure semplicemente contattando il proprietario attraverso gli annunci trovati sul web.

Come si fa a trattare un prezzo?

Una buona regola generale è quella di prendere la prima offerta che ti viene fatta, dividerla per quattro e iniziare da lì il processo di mercanteggiamento. In alcuni casi, se proponi la metà del prezzo iniziale, rischi di insultare il venditore. Se proponi il 10% in meno del prezzo originale, non farai un buon affare.

You might be interested:  Cosa Si Intende Per Marketing Management?

Come si tratta il prezzo di una casa?

6 consigli pratici per negoziare il prezzo di un immobile

  1. Mostrarsi interessati…il tanto giusto.
  2. Raccogliere informazioni sul venditore.
  3. Formulare una proposta di acquisto convincente.
  4. Analizzare la planimetria catastale e la visura catastale immobile.
  5. Far capire che la vostra proposta di acquisto è la migliore.

Come convincere il venditore ad abbassare il prezzo?

La cosa migliore da fare è avere in mente un budget ben preciso, come ricorda Francis Fernández, direttore generale di Comprarcasa. Un’altra leva a disposizione dell’acquirente è quella di mostrare al venditore immobili simili nella zona ad un prezzo inferiore, attraverso un piccolo studio di mercato.

Come capire se una casa e un buon affare?

Infatti per capire se conviene l’acquisto o l’affitto devi considerare molti parametri tra cui i principali sono i seguenti:

  1. valore dell’immobile;
  2. canone d’affitto analogo a quello da acquisto;
  3. valore dell’immobile;
  4. gli anni per cui pensi di occupare l’immobile;
  5. i costi associati alla gestione;
  6. il tasso del mutuo;

Quanto dura la trattativa di una casa?

È bene sapere però che, per prassi, in genere la durata della proposta di acquisto immobiliare varia da un minimo di 15 giorni fino a 1 mese. Il venditore che decide di accettare deve comunicarlo al proponente entro il termine indicato nella proposta se vuole concludere il contratto.

Quanto si può abbassare il prezzo di una casa?

Secondo la mia esperienza, di solito, il proprietario (e l’agente immobiliare) considerano di poter scendere di circa il 7-8% rispetto al prezzo di richiesta. I prezzi che vedi in pubblicità sono di solito trattabili del 7/8% circa.

You might be interested:  Come Entrare In Un Network Marketing?

Quanto margine di trattativa acquisto casa?

Margine trattativa acquisto casa

In linea generale bisogna evitare controfferte che corrispondono al 50% del prezzo voluto dal venditore. In questo modo il compratore verrà anche considerato dal proprietario della casa come non interessato all’acquisto.

Quanto sono gonfiati i prezzi delle agenzie immobiliari?

Basta scorrere gli annunci dei principali portali immobiliari per constatare che questa è la via prediletta. La stragrande maggioranza degli immobili è pubblicizzata a un prezzo che si discosta del 10/20% dal valore reale, come si può evincere dal confronto con i prezzi reali ottenuti al termine delle trattative.

Quante proposte di acquisto si possono fare?

L’agente può prendere per buone più proposte d’acquisto contemporaneamente. Non esiste infatti una legge che lo vieti, dunque un diritto a negoziare in esclusiva, neanche se il potenziale acquirente e’ quello più tempestivo a fare la proposta rispetto agli altri.

Quanto si dà alla proposta di acquisto?

Di solito, la cifra si attesta intorno al 10% del prezzo di acquisto proposto. L’assegno deve essere non trasferibile ed intestato al proprietario della casa. L’agenzia che fa da tramite, lo trattiene come deposito fiduciario, in attesa che la proposta venga accettata o meno.

Come abbassare il prezzo delle case?

I 7 consigli per negoziare il prezzo di una casa

  1. – Non visitare l’immobile più di due volte.
  2. – Fare un’offerta ragionevole.
  3. – Avere sempre un’altra opzione.
  4. – Porre un termine per l’accettazione dell’offerta.
  5. – Prendere il maggior numero di informazioni possibili sul venditore.

Come si fa una controproposta immobiliare?

Ipotizziamo che l’immobile sia in vendita a 150.000 € e tu fai un’offerta a 100.000 €. Se il venditore rifiuta la tua offerta, chiedi all’agente immobiliare, in quella stessa sede, di fare una controfferta, definendo quale sarebbe la cifra minima che potrebbe accettare il venditore.

You might be interested:  Cosa Fa Un Direttore Marketing?

Cosa vuol dire essere in trattativa per un appartamento?

In soldoni, significa che anche se l’acquirente ha già versato la caparra, il venditore è libero di valutare altre proposte per lo stesso immobile. Solo nel momento in cui la proposta viene accettata e firmata, si trasforma in preliminare di vendita.

Quanto dura una trattativa immobiliare?

È bene sapere però che, per prassi, in genere la durata della proposta di acquisto immobiliare varia da un minimo di 15 giorni fino a 1 mese. Il venditore che decide di accettare deve comunicarlo al proponente entro il termine indicato nella proposta se vuole concludere il contratto.

Quali documenti si devono chiedere prima di acquistare una casa?

Quali documenti chiedere prima di acquistare una casa?

  • Documenti preliminari all’acquisto della casa.
  • Catasto ed edilizia.
  • Certificato di agibilità
  • attestato di prestazione energetica (ape)
  • Altri documenti per il notaio.
  • Quanto sconto si può chiedere per comprare casa?

    In generale, lo sconto medio a livello nazionale è dell’ordine del 10-15% sul prezzo richiesto ORIGINALE, che potrebbe essere diverso dal prezzo richiesto ATTUALE, cioè se una proprietà è già stata scontata del 10% sul prezzo richiesto originale, potresti ottenere uno sconto intorno al 5%.

    Quanto tempo ci vuole per l’acquisto di una casa?

    Tenendo conto anche di questo ultimo passaggio, possiamo riassumere i tempi necessari per comprare casa in questo modo: 2-3 mesi se è necessario un mutuo; 4-5 mesi se il cessionario non ha ancora identificato l’immobile in cui intende trasferirsi.

    Leave a Reply

    Your email address will not be published.